Una delle applicazioni più antiche del Feng Shui è proprio quella di valutare e individuare i luoghi più adatti per la fondazione e la costruzione di un nuovo insediamento, di un villaggio o di una città. Il Feng Shui infatti è proprio l’arte di leggere il territorio, di interpretare la relazione tra le forme delle montagne e quelle dei canali d’acqua e delle zone pianeggianti, riconoscendo i luoghi in cui il “Qi” si raccoglie naturalmente, generando condizioni favorevoli allo sviluppo della vita umana. Allo stesso modo con il Feng Shui analizziamo il funzionamento di insediamenti già esistenti, mettendo in luce la loro struttura Yin e Yang e l’andamento del Qi. Così come l’Agopuntura individua singoli punti in cui agire per ottenere un bilanciamento delle componenti Yin Yang di tutto l’organismo, allo stesso modo il Feng Shui permette di individuare quelle zone strategiche, il cui potenziale invisibile, se attivato, può avere un effetto benefico ad ampio raggio sull’intero corpo della città.
Il Feng Shui è particolarmente indicato nei progetti di riqualificazione urbana, in cui una delle cause principali del degrado è dovuto ad un flusso del Qi insufficiente a supportare la vita e la salute e spesso alla presenza di “ShaQi”, ovvero elementi dannosi che impoveriscono il Qi del luogo e che si riflettono con effetti spiacevoli sul potenziale di uso dello spazio stesso. Il Feng Shui aiuta a identificare le cause del degrado e ad applicare delle cure che riscattano questo potenziale ripristinando e valorizzando lo spazio e la sua naturale capacità di attrarre e ospitare nuova vita.

>Il progetto di Riqualificazione Feng Shui di Piazza Pasquino, al centro di Roma, è l’esempio emblematico di uno spazio pubblico di grande pregio storico e culturale, a pochi passi da Piazza Navona, che prima dell’intervento Feng Shui era uno slargo caotico, utilizzato per il parcheggio selvaggio di veicoli, e che oggi è una piazza pedonale, che ha riscattato il suo valore simbolico e che ha ripreso ad essere animata da artisti, turisti e dagli abitanti del quartiere, che trovano in questo spazio pubblico la possibilità di coesistere in modo stimolante e creativo.
Attraverso l’analisi Feng Shui di una città o di un quartiere è possibile mettere in luce quali sono i punti strategici a partire dai quali è vantaggioso attivare una rigenerazione benefica, ottenendo il massimo risultato con il minore impiego di risorse, in modo “Wuwei”. l Feng Shui può essere utilizzato per progetti di spazi pubblici, di cohousing, a supporto di nuove comunità urbane e agricole, così come per progetti di rigenerazione di vecchi borghi, in cui attivare strategie di valorizzazione e riqualificazione che mettano in luce il carattere unico del luogo e contribuiscono ad attrarre nuovo Qi Umano.