Il Giardino e gli spazi verdi sono luoghi in cui rigenerarsi da un punto di vista fisico, psichico e spirituale. Nella concezione orientale l’Uomo e la Natura sono indissolubilmente connessi da una relazione di continuità e di reciprocità. Il Giardino Cinese in particolare, anche se frutto dell’azione umana, ha forme libere e naturali ed è l’armoniosa riproduzione di un angolo di Natura spontaneo. È un ambiente che esprime onestà, semplicità e che coinvolge emotivamente. Nella tradizione cinese, dove c’è una casa, c’è un giardino, l’ambiente interno si estende fino a diventare parte del giardino stesso. L’edificio non si pone al centro del giardino, bensì è il giardino ad essere al centro dell’edificio, che lo abbraccia e lo avvolge. L’uomo non aspira a controllare la Natura, bensì ad imitarla, apprendendo le sue leggi fondamentali.
Alla base di questa visione c’è una concezione della Natura che è sensibilmente diversa rispetto a quella diffusa nel mondo occidentale. L’immagine della Natura nel Paradigma del Feng Shui è quella di un Essere Magico, animato da uno spirito misterioso e rispondente a delle leggi cosmiche invisibili, di un Essere Personificato, il cui corpo, per esempio, è attraversato da vene di energia, così come il corpo umano, e di un Essere Vulnerabile, ovvero la cui esistenza si basa su equilibri delicati che devono essere rispettati e con i quali l’uomo, che è parte stessa della Natura, deve porsi in armonia. La Natura, nei suoi continui cicli trasformativi insegna l’impermanenza della forma e dà istruzioni all’essere umano per relazionarsi con questi cicli in maniera sinergica e costruttiva

Il Feng Shui è in questo senso l’arte di integrare l’azione umana all’interno del paesaggio in modo da generare una relazione vitale e benefica. Giardino e architettura, sono considerati due opposti inscindibili. L’architettura è il contrappunto che evidenzia la bellezza del paesaggio naturale e il paesaggio naturale rende unica l’architettura che in esso si inserisce. Tutti gli elementi naturali sono presenti nel giardino, Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua, tenuti insieme da un equilibrio dinamico tra naturale e artificiale, tra interno e esterno, tra stasi e movimento.
Il Feng Shui, applicato al paesaggio e ai giardini si basa su 18 Tecniche Tradizionali di progettazione che attraverso l’alternanza dei codici Yin Yang rendono lo spazio vivo e vibrante. Queste tecniche possono essere applicate a giardini di ogni dimensione e di ogni stile, si usano nella progettazione di piccoli giardini domestici e privati, così come nella pianificazione di grandi parchi urbani e pubblici. In ogni caso il Giardino è un luogo recintato, all’interno del quale il Qi viene canalizzato e raccolto affinché la relazione tra Uomo e Natura prenda vita.